giovedì 31 maggio 2012

Vacanze con chi vuoi.

Buongiorno!
Tempo d'estate, tempo di vacanze. Avete già deciso dove passarle? Io non ancora, però la prima cosa a cui bisogna pensare prima ancora della destinazione è: "Come faccio con il mio micio?".
I felini, si sa, sono animali abitudinari per questo non amano molto cambiare il proprio ambiente, ma è anche vero che, a differenza di quanto si dice, vogliono stare con noi sempre e ovunque, quindi il distacco non sarebbe a loro proprio gradito.
Se la mamma, la suocera, la zia non vi possono tenere il gatto, perché non pensare di portarlo con voi?
Per fortuna esistono strutture che accettano di ospitare i nostri amici a quattro zampe, si potrebbe fare di più, certo, ma c'è da dire che negli ultimi anni c'è stata una maggiore sensibilizzazione rispetto a questo tema.
Io mi porterei la gattina ovunque, ma mi rendo conto che spesso non è possibile. Questo mi crea non poca ansia. "Penserà che l'avrò abbandonata? Non posso né chiamarla, né mandarle un sms!".
Quindi, evitando queste situazioni un po' deliranti, appena possiamo portiamoli con noi, magari scegliamo località non troppo lontane, con poche ore di viaggio, meglio un appartamento forse, con un piccolo giardino protetto per farli uscire un po' all'aria aperta oppure anche un albergo con una stanza confortevole.
Portate con voi la loro cuccia, i loro giochi, una coperta, il peluche o il cuscino preferito per far sì che si sentano come a casa. Durante il viaggio fermatevi spesso, evitate le ore calde della giornata, bagnate loro il muso o fateli bere, non si devono disidratare. Quando arrivate, i primi giorni studieranno il nuovo ambiente, non vi preoccupate se si isoleranno per un po', vedrete che poi si abitureranno.
Ultima cosa, importantissima, coccole a go go! Ne avranno bisogno più del solito.
Eccovi qualche sito per cercare le strutture che accoglieranno voi e i vostri pelosi.

http://www.vacanzeanimali.it/index.asp

http://www.dogwelcome.it/

http://www.hotelbb.it/portal/it/servizi/animali.html

Buone vacanze!




martedì 29 maggio 2012

Gatti da raccontare.


«Se sei degno del suo amore, un gatto sarà tuo amico, ma mai il tuo schiavo». (Théophile Gautier)

«Vorrei avere nella mia casa: una donna ragionevole, un gatto che passi tra i libri, degli amici in ogni stagione senza i quali non posso vivere». (Guillaume Apollinaire)

«I gatti dimostrano di avere un'assoluta onestà emotiva. Gli esseri umani, per una ragione o per l'altra, riescono quasi sempre a nascondere i propri sentimenti». (Ernest Hemingway)

Sono molti gli scrittori gattofili che hanno avuto e che hanno raccontato i gatti. Per citarne solo alcuni: Charles Baudelaire, Herman Hesse, Jean-Paule Sartre, Emily Dickinson, Pablo Neruda, Albert Camus, T.S. Eliot, Charles Bukowski, Colette.
Me li immagino, seduti davanti ad un tavolo intenti a scrivere con un pennino ad inchiostro o con la macchina da scrivere, il proprio amico seduto sulle gambe o lì, di fronte a loro, accucciato ad osservarli. Sì, magari qualche volta ha rovesciato l'inchiostro o ha incastratato i tasti della macchina da scrivere, però...che ispirazione!
Studiare ogni loro atteggiamento per raccontarli oppure accarezzarli in un momento di pausa, pensando al prossimo paragrafo da buttare giù. Chissà quanti meravigliosi libri sono stati scritti grazie anche alla collaborazione di questi fedeli compagni. D'altronde, dietro ad un grande scrittore c'è sempre un grande gatto.
Tra le scrittrici gattofile c'è Doris Lessing. Una delle poche a dichiarare il suo amore assoluto per i felini, una vera e propria gattara, ha accolto molti randagi nella sua casa e ha scritto diversi libri su di loro.
Io vorrei consigliarvi, di Doris Lessing, "Gatti molto speciali", storie di vita di mici diversi.
Un libro a volte cruento, a volte commovente, ma solo chi conosce bene i gatti può descrivere così in modo dettagliato ogni comportamento, ogni movimento, ogni istante della loro giornata.
Seguite con attenzione la "grigia", la "nera" e "il gatto abbandonato" Rufus, le prime, caratteri opposti anche se tutte e due femmine e lui, grato, ma non più disposto ad amare con tutto sè stesso gli umani che lo hanno tradito.


«Quando si conoscono i gatti, quando si è passata una vita insieme ai gatti, quel che rimane è un fondo di sofferenza, un sentimento del tutto diverso da quello che si deve agli umani: un misto di dolore per la loro incapacità di difendersi, e di senso di colpa a nome di tutti noi».
Doris Lessing, Gatti molto Speciali, 1967.






venerdì 25 maggio 2012

Eventi gatteschi.

Eccoci! Siamo ormai a giugno e l'estate è arrivata, in attesa delle meritate vacanze perché non pensare a qualche gita fuoriporta per distrarci un po'?
Non pensavo però alla solita gita al mare, in montagna o al lago, ma a una mostra, un evento, una festa per conoscere meglio e perché no, anche aiutare i nostri a-mici.

A Palazzo Guiccioli, Ravenna, fino al 2 giugno si terrà "Gatto mio & gatto mio sostenibile" una mostra con opere di artisti e bambini dedicate al felino per eccellenza.
Le scuole di Ravenna hanno partecipato al concorso "Gatto mio sostenibile" indetto dal Comune, i disegni più belli saranno esposti durante questa mostra.
Ecco il primo classificato:

"Il gatto che viene accarezzato"

Per ulteriori informazioni:http://www.agenda21.ra.it

A Gatteo a Mare, provincia di Forlì-Cesena ogni anno, da 18 anni a questa parte, si tiene "La settimana della micizia" una vera e propria festa con giochi, mostre, concorsi di poesia e fotografici dedicata ai gatti.
Quest'anno sarà dal 18 al 21 luglio.
Per ulteriori informazioni: http://www.comune.gatteo.fo.it

Per la serie, Open Day nei gattili, il rifugio Mondogatto di San Donato Milanese domenica 3 giugno aprirà le sue porte. Giochi, bancarelle con gadget gatteschi, stand gastronomici e la possibilità di conoscere e coccolare i mici presenti. Tutto il ricavato andrà per sovvenzionare il gattile.
Per ulteriori informazioni: http://www.mondogattosandonato.com

A Villanova, Forlì, domenica 27 maggio l'associazione "Emergenza Randagi Onlus" ha organizzato un "Party a 4 zampe" per i gatti del proprio rifugio. Giochi per i bambini, diverse associazioni presenti, la merenda offerta dai volontari della LAV di Cesena e banchetti.
Per ulteriori informazioni: http://www.gatti.fc.it/

Che dirvi, buon divertimento!

mercoledì 23 maggio 2012

Cat mania.

Io continuo la mia ricerca di accessori per la casa targati "gatto". Voglio che sia ben chiaro che entrando in casa mia si è da una gattofila DOC.
Quando giro per mercatini o negozi se c'è qualche oggetto che richiama i gatti non posso fare a meno di notarlo e il più delle volte comprarlo.
Capita anche a voi vero? O è grave?
Da qualche anno ormai, ogni volta che torno da un viaggio, compro una piccola statua felina per ricordarmi del posto dove sono stata e se sono fortunata, riprende anche i colori o i simboli del Paese che ho visitato.
Ecco, però, non vorrei ridurmi così.


Conoscete questa simpatica signora?
Si chiama Pamela Cole è vive a Hollywood, Birmingham ha collezionato oltre 2000 statuine di ceramica a forma di gatto. Impressionante vero? No, non arriverò a tanto.
Qualche tazza, cuscino, piatto, tovaglietta, fermaporta, appendiabiti...sono da avere assolutamente però.
Quindi, se anche voi sposate la mia filosofia, date un'occhiata a cosa ho trovato in giro.

















lunedì 21 maggio 2012

Gatti alla finestra.

Piove piove,
la gatta non si muove,
si accende la candela,
si dice buonasera.
Piove piove,
la gatta non si muove,
si accende un lumicino,
si dice buon mattino.

Buon mattino. Confermo, la gatta non si muove e piove, piove, piove. Da voi che tempo fa? Come si comportano i vostri felini quando piove? La mia micia ama guardare fuori dalla finestra per ore e ore la pioggia che scroscia sui tetti oppure dormire profondamente, arrotolata nella sua cuccia, sul letto o sul divano.  Chissà cosa vedono quando guardano fuori dalle finestre? Si dice vedano cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare. Sarà per la loro vista acutissima con la quale possono arrivare fino a lunghe distanze, ma a me piace immaginare che percepiscono cose che noi non possiamo.
E che dire della loro capacità di vedere al buio? Solo i supereroi possono farlo!
Quindi lasciate che i vostri gatti di casa si affaccino alle finestre, da un balcone ben protetto o mettete un bel trespolo dal quale possano osservare la casa dall'alto. Loro adorano avere la situazione sotto controllo. 
E soprattutto, fateli viaggiare con la fantasia, se non possono farlo veramente.














venerdì 18 maggio 2012

La città italiana dei gatti.

A cat in every place. In Italia, a quanto pare, tutti vogliono contendersi il primato di città dei gatti. Venezia e Genova che hanno da sempre rispettato i gatti randagi per la loro utile funzione di "cacciatori di topi", Firenze, il cui Comune si prende in carico di sfamare e sterilizzare i gatti per strada, Roma, chi non conosce la famosa colonia felina di Torre Argentina in zona Campo Marzio?
Bellissime e grandi città, ricche di storia sì, ma esiste un piccolo paese in Italia, a molti sconosciuto, che definirei la vera e unica capitale dei gatti.
Questa città o meglio paese o meglio frazione è Brolo e non sto parlando di Brolo in provincia di Messina (5846 abitanti), ma di  Brolo  di Nonio in provincia di Verbania, Piemonte (357 abitanti) vicino al lago d'Orta.
Un monumento in onore del gatto, piastrelle ritraenti gatti di ogni genere e la determinazione ad essere riconosciuti come "Il paese dei gatti".
Non è chiaro se questa denominazione sia dovuta al ruolo di disinfestatori che hanno da sempre avuto i felini in paese oppure all'antica rivalità con Nonio (i topi).
Fatto sta, che per una volta le tradizioni celebrano e non immolano un animale, quindi W BROLO senza se e senza ma!










mercoledì 16 maggio 2012

Dolci come loro.

Che dolcezza! Sì, certo, i gatti sono dolcissimi. Ma stavolta non mi riferisco a loro, ma proprio ai dolci!
Sarà che mi è venuto un certo languorino, sarà che tirano su il morale quando si è un po' giù...che oggi ho deciso di parlare di cupcake.
Conoscete i cupcake? Le mini-tortine decorate con ogni tipo di crema?
Vanno molto di  moda, ormai i muffins sono superati e anche nel nostro Paese molte pasticcerie si sono specializzate nella creazione di queste golosità americane.
Sono sicuramente buoni da mangiare, ma soprattutto molto belli da vedere, si trovano di diversi gusti, colori e con decorazioni di ogni tipo, per questo in molti amano fotografarli e condividere le proprie foto sui social più famosi.
E i gatti cosa centrano penserete? I gatti sono talmente "cool" che potevano mancare decorati sui cupcake?
Date un'occhiata e prendete qualche spunto soprattutto!

From Fays Cakes

                                                      From The Great Little Food Company














lunedì 14 maggio 2012

Fusa e ancora fusa.

Oggi è lunedì, quindi...più fusa per tutti! Le fusa fanno stare bene. Stare seduti con il proprio gatto in grembo, mentre emette queste armoniose vibrazioni, è proprio rilassante.  Indicano che lui o lei è in uno stato di benessere. Più sono irregolari più i nostri mici sono appagati, ma spesso significano anche noia o sofferenza, quindi bisogna ascoltarle con molta attenzione.
E' splendido che la natura abbia dato loro un ulteriore modo per comunicare con noi e farci capire cosa sentono.
Molti studi hanno dimostrato che avere un felino fa bene al cuore di chi lo possiede, quindi perché non impiegarli di più nella pet-therapy?
Invece che rimanere chiusi in una gabbia all'interno di un gattile potrebbero fare del bene a chi ne ha bisogno e migliorare la loro condizione di vita.
La mia gattina è una vera e propria dispensatrice di fusa, quindi perché non approfitarne? Lei è contenta perché riceve coccole e attenzioni, io pure, perché mi rilasso, un connubio perfetto.
Io vi consiglio quindi, almeno 5 porzioni di fusa al giorno.
Adesso però, non pensate più a niente e ascoltate.



venerdì 11 maggio 2012

Scegli consapevolmente.

Buongiorno.
In questi giorni il caso di Green Hill è salito alle cronache di tutti i giornali,  trenta cuccioli di beagle sono stati liberati dagli attivisti durante una manifestazione per la chiusura dell'allevamento di Montichiari.
Di cosa si occupa Green Hill? Di allevare beagle per destinarli alla vivisezione.
Sicuramente, in questi giorni, c'è  stata una maggiore sensibilizzazione  rispetto all'argomento, numerose sono le manifestazioni antivivisezione che si stanno svolgendo in tutto il mondo, ma tutto questo non è abbastanza.
La vivisezione è una pratica crudele e obsoleta che nel 2012 non può più essere tollerata. Animali intossicati, bruciati, sfregiati, fatti ammalare per avere soltanto risultati inefficaci per l'uomo.
Purtroppo le cavie utilizzate nei laboratori sono diverse: dai topolini ai conigli, dalle scimmie ai cani, ma non solo,  anche i nostri amati felini vengono vivisezionati.
Nell'attesa che arrivi una legge che vieti definitivamente la sperimentazione animale e sperando che non si tratti solo di un miraggio, cosa possiamo fare noi. Non comprare i prodotti delle ditte che eseguono o commissionano test sugli animali, molte sono le azienda che  hanno la certificazione "cruelty free", senza crudeltà.
I cosmetici, i prodotti per la casa che utilizzate quotidianamente, il mangime per i vostri amici a quattro zampe... potrebbero essere stati testati su degli innocenti gattini e non solo.
Pensateci!

Questi sono dei link utili per conoscere quali sono i prodotti "cruelty free" in commercio:

http://www.gocrueltyfree.org/

http://www.consumoconsapevole.org

http://www.lavocedeiconigli.it/

http://gaiaitalia.it

Per loro.




mercoledì 9 maggio 2012

Che capolavoro!

«Anche il più piccolo dei felini, il gatto, è un capolavoro.» (Leonardo da Vinci).
E come dare torto a uno dei più grandi artisti del mondo? Non si può. I gatti sono dei capolavori, confermo e sottoscrivo.
Il corpo sinuoso dal portamento elegante, il pelo, come una tela dipinta dai colori e dalle fantasie più svariate, gli occhi, così profondi e intensi, il cui sguardo è difficile da sostenere.
I felini non amano essere fissati, o meglio, amano sì stare al centro delle nostre attenzioni, ma bisogna sempre farlo con discrezione. Ma come si fa a restar loro indifferenti? Io starei ore a osservare cosa fa la gattina di casa, per questo ho foto di lei in ogni momento, mentre dorme, mentre gioca, mentre mangia, mentre si stiracchia...Non ne posso fare a meno.
Ma non la pensiamo così, solo io e il sommo Leonardo da Vinci. Renoir, Gauguin, Manet, Botero, Picasso, per citarne solo alcuni, hanno rappresentato nelle loro opere gatti in contesti differenti.
Si sa, gli artisti amano il bello, ma non solo, dipingono anche ciò che li attrae e suscita loro interesse.
E i mici sono così, un'attrazione fatale.


Girl and Cat - Pierre-Auguste Renoir, c.1881-1882

Sleeping Cat - Pierre-Auguste Renoir, 1862

Mimi and her Cat - Paul Gauguin, 1890 


Girl with a black cat - Henrie Matisse, 1910

Study of a child with a cat - Leonardo da Vinci, c.1478

 
Bambina con il Gatto Nero in Braccio - 
Giovanni Boldini, 1885



http://www.wikipaintings.org/

lunedì 7 maggio 2012

Il Giappone gattofilo.

A cat in every place. Mi chiedevo se c'è un Paese nel mondo dove i gatti sono i migliori amici dell'uomo più che in altri Paesi.
Impossibile stabilirlo, però forse, ce n'è uno che si avvicina molto, il Giappone.
Pare che per i giapponesi  i felini siano quasi un'ossessione (da che pulpito!) e qualche indizio ce lo può dare il fatto che una gattina sia diventata un vero e proprio fenomeno sociale. Gadgets, accessori, vestiti, arredamento firmati Hello Kitty, non possono mancare in ogni casa giapponese, marchio che è sbarcato anche nel mondo, dove ci sono dei veri e propri seguaci.
E poi i famosissimi Cat Café, locali dove, mentre gusti una bevanda calda e uno spuntino, puoi sollazzarti in compagnia di uno splendido micio tutto da coccolare.
Per non parlare dell'isola dei gatti dove i gatti sono in maggioranza rispetto ai residenti (Tashiro Island) o della gattina Tama, nominata  "capostazione" e  ancora le case, che ormai i designer costruiscono "a prova gatto".
Bellissimo vero? In Italia purtroppo ancora i quattro zampe baffuti non ricevono tutte queste attenzioni. Chissà se in futuro succederà.
Ah, conoscete Maru? Il gatto giapponese più cliccato? Eccolo!


venerdì 4 maggio 2012

La gattara.

Buongiorno a-mici!
Oggi vorrei dedicare questo post a una figura molto importante per i gatti senza un padrone.
La gattara. Chi è la gattara? La gattara è il più delle volte una donna che dedica parte del suo tempo a curare e nutrire i gatti di strada. In passato venivano viste con sospetto, emarginate, forse per il loro aspetto trascurato, forse per il loro rapporto così simbiotico con i felini, o per superstizione, perché associate alle streghe.
Oggi, per fortuna, il loro ruolo nella società è cambiato. Per una maggiore sensibilità che si è sviluppata nei confronti degli animali negli ultimi anni, ma soprattutto perché ciò che fanno è socialmente utile. Le gattare di oggi non si limitano solo a sfamare i gatti, ma si occupano della loro sterilizzazione e nel caso lo necessitassero, delle cure veterinarie.
Tutto ciò lo fanno a loro spese, sì, a volte supportate da qualche benefattore, ma per lo più di tasca loro.
Bisogna chiedersi il motivo per cui lo fanno. Nessuno le paga, nessuno le obbliga. La risposta è che hanno una sensibilità superiore che non è propria di tutti.
La prima volta che un micio si è strusciato loro addosso chiedendo qualcosa da mangiare con quel flebile miagolio, non sono riuscite a dire no e così per il primo, per il secondo, per il terzo...
Per i randagi, le gattare sono come delle mamme, quindi non possono lasciare i propri figli senza cibo, piuttosto fanno qualche sacrificio in più, ma tutti devono mangiare, ogni giorno.
E' un amore incondizionato, una dedizione pura.
Ci vorrebbero per loro più riconoscimenti, più aiuti, ma sappiamo purtroppo come va.
Un grazie non lo si può negare a nessuno però, quindi GRAZIE A TUTTE LE GATTARE DEL MONDO!




giovedì 3 maggio 2012

I gatti, che gioielli!

Un diamante è per sempre, come un gatto d'altronde. Sì, lo so, il paragone è un po' blasfemo. Sto paragonando un oggetto inanimato, che può essere, è vero, caricato di significati importanti, ad una meravigliosa creatura della natura. Io sono di parte però, infatti non credo che le "shopaholic" la penserebbero allo stesso modo.
Comunque, per accontentare un po' tutte, oggi facciamo un po' di shopping!
Abbiamo già visto, in qualche post precedente, che i vestiti griffati "gatto" sono molto di moda quest'anno.
Oggi ci dedichiamo agli accessori. Ce ne sono di ogni tipo, orecchini, bracciali, anelli, ciondoli a tema gatto. Li trovo molto originali e unici e ci permettono, oltre che a personalizzare il nostro look, di portare sempre con noi un gatto-gioiello che ci fa ricordare in ogni momento la nostra fede gattofila.
Che ne pensate?





mercoledì 2 maggio 2012

Nuova grafica!

Dimenticavo! Il blog ha una nuova grafica, come una casa più accogliente arredata personalmente secondo il tuo gusto,  come l'abito preferito che ti senti meglio addosso perché ti fa sentire te stessa...Vabbé senza tergiversare, spero vi piaccia!

VIP e VIC (Very Important Cats).

Ciao!
Com'è andato il vostro primo maggio?
Vediamo un po', gatti lavoratori...mmm no, proprio no. L'indole dei nostri felini è un'altra. Loro sono i re e le regine della casa, amano essere vezzeggiati e riveriti. L'unico sforzo che riescono a fare è inseguire un insetto che ha proprio esagerato disturbando il loro quieto vivere.
Quindi è più appropriato parlarvi di gatti VIP o meglio VIC (Very Important Cats).
A quanto pare Katy Perry continua a pubblicare sul proprio Twitter foto di lei e la suo gattina Kitty Purry che ormai è diventata una celebrità, quanto la sua padrona. Tra i personaggi famosi gli amanti dei gatti sono moltissimi. Attori e cantanti di ieri e oggi che hanno o hanno avuto come più fedele compagno di vita un felino.
Beh, a questo punto, per la proprietà transitiva anche noi che abbiamo un micio siamo un po' VIP vero?


Katy Perry
Dita Von Teese
Evan Rachel Wood

Brigitte Bardot
Elisabeth Taylor



Romy Schneider